STUDIO APERTO

Visto il DPCM del 10 Aprile lo Studio Podologico è APERTO. ,
Si darà la priorità alle urgenze e ai casi indifferibili.

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DIECI PASSI PER UN PIEDE SANO

  1. Esaminare ogni giorno i piedi, in particolare la pianta, il tallone e tra le dita. Osservare se tra le dita la pelle è macerata, biancastra e se le unghie tendono a incarnirsi.

  1. Lavare i piedi ogni giorno, con acqua tiepida e un sapone di buona qualità. Asciugarli bene con un asciugamano morbido, specialmente tra le dita. Non fare i pediluvi prolungati o con sali: macerano o disidratano la pelle.

  1. Dopo aver lavato i piedi, guardare se ci sono ispessimenti duri della pelle sul tallone o sui margini della pianta del piede. In questo caso, strofinare delicatamente le parti interessate con una pietra pomice naturale. Non utilizzare altre pietre o preparati abrasivi, come pure non usare callifughi per duroni e calli.

  1. Dopo aver asciugato i piedi, massaggiarli con una crema idratante a base di urea, per mantenere la pelle elastica e morbida. Se, malgrado queste precauzioni, si continuano a formare ispessimenti e callosità alla pianta del piede, consultare il podologo, perché potrebbe essere segno di un cattivo appoggio del piede o di scarpe inadatte.

  1. Evitare di esporre i piedi a temperature troppo calde o troppo fredde. Se di notte i piedi sono freddi, indossare calzette di lana, come pure nei mesi invernali. Meglio ancora, indossare calzette di seta sotto le calze di lana.

  1. Non camminare mai scalzi, neppure in casa o in spiaggia. Indossare scarpe comode, evitare le scarpe con punta stretta o con tacchi alti, come pure le scarpe aperte e i sandali. Indossare le scarpe nuove per brevi periodi, fino a quando non si adattano bene al piede. Ispezionare con la mano l’interno della scarpa prima di calzarle: potrebbero esserci corpi estranei, chiodini o irregolarità della tomaia.

  1. Non indossare mai le scarpe senza calze. Indossare poi calzette o calze di giusta misura, senza rammendi e possibilmente, senza cuciture. Cambiarle con regolarità.

  1. Tagliare le unghie dritte, non troppo corte, con un tronchesino a punte arrotondate. Non usare forbici appuntite e poi, per smussare gli angoli, utilizzare una lima a punta arrotondata. Se si è in difficoltà farsi tagliare le unghie o usare soltanto la lima. Avvertire sempre il podologo che si è diabetici.

  1. Non tagliare calli o duroni. Non forare le vesciche o bolle con aghi. Coprire le ferite con garza sterile da fissare poi con rete elastica o cerotto di carta. Non usare cerotti telati. Cambiare la garza almeno ogni giorno.

  1. Non ascoltare mai i consigli dei parenti, vicini o altri diabetici, ma seguire sempre le istruzioni del medico, dell’infermiere o del podologo addetto alla cura dei piedi. Ricordarsi di farsi sempre ispezionare i piedi ad ogni visita. Chiedere consiglio per ogni iniziativa che si intende prendere per i propri piedi.

PODOLOGO Dott. Stefano Lamura
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